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Vinci - sulle tracce di Leonardo verso le colline toscane

Di Giulia Secci


Una delle figure più importanti della storia dell’uomo, scienziato, artista e molto altro, Leonardo da Vinci è conosciuto in tutto il mondo, ma quanti di noi conoscono la città da cui proveniva il famoso inventore? Vinci è un piccolo paese che si arrampica sulle colline toscane tra viti e alberi d’ulivo, la città è sormontata nella sua parte più alta da edifici vissuti e dedicati al genio toscano. 

Paesaggio e altri particolari a Vinci

 

Leonardo (nato il 15 aprile 1452) era figlio illegittimo di un notaio, da giovanissimo venne mandato nella bottega di Andrea del Verrocchio, a Firenze, dove poté concentrarsi nella sua grande passione, quella del disegno. Da allora la sua carriera come pittore decollò, ma la sua voglia di scoprire il mondo e le varie leggi che lo governano lo portò presto a interessarsi anche a numerosi progetti in campo scientifico. Fu soprattutto il trasferimento a Milano a stimolarlo in questo senso. Appena arrivato si dedicò a studi di meccanica, a invenzioni di macchine militari ed entrò nella cerchia di Ludovico il Moro, dipingendo ritratti e sviluppando progetti per quest’ultimo. 

 

La dedizione di Leonardo alla pittura, e all'arte in generale, andava sempre di pari passo con l’attenzione agli aspetti tecnico-scientifici e alle leggi della natura: un ritratto non era mai solo un ritratto, dietro di esso c’erano studi anatomici e studi che riguardavano il legame fra psicologia e fisionomia, fra stato d’animo e espressione del volto. Numerosi furono anche gli studi sulla prospettiva, sulle luci e ombre e su come vengono percepite dall'occhio umano. Mentre ancora oggi tendiamo a vedere separate l’arte dalla scienza, la genialità di Leonardo stava proprio nell'unirle e mescolarle insieme.

Studio sulla prospettiva: il braccio visto frontalmente sembra più lungo del braccio visto d’obliquo
Studio sulla prospettiva: il braccio visto frontalmente sembra più lungo del braccio visto d’obliquo
– foto scattate presso il museo Leonardiano
– foto scattate presso il museo Leonardiano

Il passaggio graduale dall'ombra alla luce
Il passaggio graduale dall'ombra alla luce

Dopo aver lavorato per quasi  20 anni al servizio degli Sforza a Milano, Leonardo  viaggiò per numerose città, fra cui Mantova e Venezia, tornò a Firenze, lavorò per i Borgia come architetto e ingegnere militare, passò un po’ di tempo a Roma e infine arrivò in Francia, dove trascorse i suoi ultimi anni al servizio di Francesco I.

Ma cosa rimane allora di Leonardo nella sua città d’origine? Potrete visitare la chiesa di Santa Croce dove  fu battezzato, l’interessante museo Leonardiano che mostra una collezione di studi e invenzioni del grande genio, e infine, a pochi chilometri da Vinci, ad Anchiano, si trova la casa natale di Leonardo. 

Chiesa di Santa Croce
Chiesa di Santa Croce

Casa natele di Leonardo   


 

La più grande sfida di Leonardo fu quella del volo, per cui rimangono numerosi studi sulle ali degli uccelli e progetti di vario genere, che possiamo ammirare nei musei di Vinci. Il museo Leonardiano si divide in due sedi: la palazzina Uzielli e il Castello dei Conti Guidi e propone rappresentazioni reali o modellini di quelli che erano i progetti trovati negli schizzi e nelle annotazioni dell’inventore. Da macchinari per la guerra a orologi meccanici, macchinari tessili, fino a studi di architettura, di meccanica, navigazione e, come già accennato, il grande sogno del volo.

Macchinari da guerra al museo Leonardiano

Studi sul volo 


 

Voleva spiccare il volo il caro Leonardo e, anche se non ce la fece nella pratica, ci riuscì sicuramente col suo grande ingegno, dando un enorme contributo all'umanità, che in seguito il volo riuscì a spiccarlo davvero. Chissà, forse è proprio il paesino di Vinci che trovandosi su ripide colline lo spinse sin da piccolo a sognare di volare fra gli ulivi e le viti di quell'incantevole paesaggio.

Vinci è insomma tutta dedicata al grande genio e soprattutto all'attenzione di quest’ultimo per la scienza e le invenzioni. Qui non troverete i suoi quadri famosi, ma scoprirete il vero Leonardo, le sue origini e le sue mille passioni. Il paese di Vinci si trova fra Firenze (a 40 km di distanza circa) e Pisa (60 km circa) e noi lo abbiamo visitato proprio in occasione di un bel tour fra le più famose città toscane. Per sfuggire dalla più movimentata atmosfera di città è d’obbligo una bella gita sulle tracce del famoso genio, artista e scienziato, nell'aria pulita e fresca di un tipico paesaggio toscano.

 

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