Gyoza: Ricetta dei famosi ravioli Giapponesi
I ravioli sono uno di quei piatti presenti un po’ in tutte le cucine, oltre che in Italia son tipici in tante nazioni dell’est Europa, così come in oriente. Ad esempio i gyoza sono dei ravioli giapponesi la cui ricetta solitamente prevede un ripieno di carne e verdure, ma ce ne sono anche altre versioni.
La loro bellezza e particolarità è data dalla chiusura che risulta quasi un ricamo e dalla cottura che li rende piastrati nella parte inferiore e cotti al vapore nella parte superiore.
Resi famosi come quasi tutti i piatti orientali dalla diffusione di ristoranti asiatici, oggi risultano essere uno dei piatti giapponesi più apprezzati dopo il sushi. I ravioli cinesi (jiaozi) e i ravioli coreani (gyoja) sono simili nella preparazione e nel nome a quelli giapponesi.
Vi piacerebbe preparare i ravioli orientali in casa? Ecco allora la ricetta dei gyoza, facile e veloce!
- Tempo totale: 90 minuti (cottura compresa)
- Difficoltà: media
- N° di gyoza: 40 (circa)
Scelta degli ingredienti per i ravioli giapponesi
Questa ricetta è composta principalmente da macinato di maiale e verdure, pochi ingredienti ma freschi daranno un gusto perfetto a questa bella ricetta orientale. Noi non abbiamo messo l’aglio perché appesantisce il piatto, se doveste metterlo privatelo dell’anima, infine noi abbiamo scelto di mettere del porro anziché cipolla, soprattutto la parte verde del porro che dà ai ravioli un gusto più delicato e piacevole.
Ingredienti per ravioli giapponesi gyoza
Per l’impasto:
- 300 gr farina 00
- 220 gr acqua molto calda
- 1 cucchiaino di sale
- Farina per stendere l’impasto Q.B.
Per il ripieno:
- 270 gr macinato di carne di maiale
- 170 gr di cavolo cappuccio
- 100 gr di porro
- Zenzero fresco grattugiato Q.B. (non più di mezzo cucchiaino, se mettete il mezzo spicchio di aglio mettete lo stesso quantitativo di zenzero grattugiato)
- Mezzo spicchio medio di aglio grattugiato (facoltativo)
- 20 ml di salsa di soia
- 20 ml di olio di sesamo (va bene anche olio di semi)
- 1 cucchiaino di zucchero
- Sale Q.B.
- Pepe Q.B.
Ricetta Gyoza – Procedimento
Procedimento per la preparazione dell’impasto
L’impasto per questi ravioli è estremamente semplice, fate la tipica fontanella con i 300 gr di farina e pian piano versateci l’acqua calda dove avrete precedente fatto sciogliere il cucchiaino di sale, il calore aiuterà a rendere l’impasto elastico, perfetto quindi per i nostri ravioli.
Fate assorbire bene l’acqua alla farina. Ora impastate con i pugni fino a rendere l’impasto omogeneo e liscio.
Mettete l’impasto in un piatto e fatelo riposare in frigo per 15-30 minuti coperto da pellicola.


Preparazione del ripieno
Prendete il cavolo bianco e, esclusivamente con l’uso di un coltello, tritarlo finemente il più che si può, fate lo stesso con il porro.
Grattugiate mezzo cucchiaino di zenzero e l’aglio (noi non mettiamo quest’ultimo essendo facoltativo).
Mettete il tutto in una scodella, aggiungete il macinato di maiale, sale, zucchero e pepe Q.B. e tutti i liquidi, ovvero salsa di soia e l’olio di sesamo o semi. Mischiate per bene con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo.


Preparazione del raviolo
È arrivato il momento più importante, prendete l’impasto dal frigo, buttate un po’ di farina nel piano che userete per fare i Gyoza e fatene un salsicciotto del diametro più o meno di una moneta da due euro.
Tagliate l’impasto a pezzi come fossero gnocchi di patate.
Con l’aiuto di un pochino di farina per non farlo attaccare prendete il vostro gnocco di pasta, create un dischetto premendo con le dita.
Spianate con un mattarello per ottenere il disco di pasta da riempire del diametro di un bicchiere classico, non deve essere ne finissimo, in modo che siano abbastanza resistenti, né troppo grossi altrimenti potreste avere difficoltà nella cottura, circa 1-2 mm.



Prendete il disco di pasta e tenetelo nella mano sinistra (se siete mancini nella mano destra).
Mettete un cucchiaino abbondante d’impasto e con la mano destra chiudete il raviolo creando una mezza luna.
I gyoza si dovrebbero chiudere con una tecnica simile a quella che si usa per i culurgiones (ravioli sardi) ma, se non avete la manualità, basterà anche chiuderli più semplicemente a mezzaluna e premere bene i bordi dell’impasto per far sì che non si aprano in cottura. Molto importante, assicurarvi che il raviolo sia ben pieno e chiuso perfettamente, altrimenti si aprirà in cottura.
Man mano che questo passaggio si ripeterà prenderete manualità ed usciranno sempre meglio.





Ricetta Gyoza: la cottura
Prendete una padella grande con coperchio (se non avete una padella con coperchio, usate un’altra padella per coprire, è indispensabile) mettete 4-5 cucchiai di olio di semi a seconda della grandezza della padella e adagiate i ravioli in maniera ordinata, se si toccano l’uno con l’altro non fa nulla.

Accendete il fuoco a fiamma medio-alta, metteteci la padella e coprite.
Togliete il coperchio dopo 5 minuti, staranno soffriggendo bene ormai, versateci mezzo bicchiere d’acqua facendo in modo di non versarla sopra i ravioli.

Richiudete con il coperchio, i ravioli grazie al vapore cuoceranno anche nella parte superiore, infatti non vanno assolutamente girati.
Dopo altri 5 minuti l’acqua dovrebbe essere evaporata ed i vostri ravioli cotti, se l’acqua non fosse del tutto evaporata continuate a cuocerli senza coperchio.
I vostri ravioli sono pronti, dovranno apparire nella parte superiore simili a quelli al vapore, nella parte inferiore dovranno aver creato una crosticina ben colorata che darà loro anche un po’ di croccantezza.

Consigli utili per la ricetta dei gyoza
- Prestate particolare attenzione al taglio delle verdure, assicuratevi di tritarle finemente e di unire bene tutti gli ingredienti della farcitura in modo che il tutto sia compatto.
- Assicuratevi anche di mettere abbastanza ripieno senza lasciarli mezzo vuoti.
- Chiudere per bene i ravioli, teoricamente dovrebbero essere chiusi con una tecnica che quasi sembra un ricamo, ma se non doveste riuscirci usate i polpastrelli per sigillare la pasta saranno meno belli ma comunque perfetti.
Ricette alternative per i vostri gyoza
- Se siete vegani potete sostituire il macinato di maiale con la stessa quantità di tofu, seguendo le stesse procedure per i Gyoza di carne. Otterrete dei Gyoza Vegani con un sapore incredibile che siamo certi rifarete spesso!
- Se non disponete di porro potrete usare anche della semplice cipolla e potrete sostituire il cavolo cappuccio con la verza.
Abbinamenti per i gyoza
I Gyoza sono un antipasto solitamente, ma si possono mangiare anche come primo, come piatto unico ma soprattutto anche come aperitivo, magari accompagnati con una salsetta agrodolce piccante ed una birra fresca che sgrassi il tutto. Farete un figurone!


