Torrone sardo ricetta
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Torrone sardo ricetta

Il torrone è un dolce molto amato in tante regioni italiane, non da meno in Sardegna, dove fa parte della tradizione regionale ed in particolare di alcuni piccoli paesi dell’entroterra. Trova la sua massima espressione a Tonara, un piccolo comune di meno di 2000 abitanti in provincia di Nuoro.

Si differenzia da altri torroni per essere fatto esclusivamente di frutta secca e miele, senza zuccheri aggiunti.

  • Tempi: 30 minuti di preparazione e 60 minuti di cottura (più 1 ora per portarlo a temperatura ambiente e almeno due ore di frigo)
  • Difficoltà: media
  • N persone: 8-10

Scelta degli ingredienti per il torrone sardo fatto in casa

Il torrone sardo è composto da 4 semplici ingredienti: miele biologico e senza aggiunta di zuccheri mandorle possibilmente non industriali (potrete trovarle in alcuni supermercati o nei mercati ortofrutticoli, in alcuni casi già sbucciate e pelate); albumi freschi e fogli di ostia che troverete in alcuni supermercati ben forniti e in praticamente tutti i negozi che vendono ingredienti di pasticceria oltre che in internet in siti come Amazon:

Ingredienti per la realizzazione del torrone

  • 500 gr miele millefiori privo di zuccheri aggiunti (tutti i tipi di miele vanno bene a seconda dei gusti)
  • 500 gr mandorle pelate e tostate (alcune persone non le pelano, decidete voi)
  • 2 albumi medi montati a neve
  • 1-2 fogli A4 di ostia classica o di riso (per celiaci)

Passaggi ricetta torrone sardo

1. Spellare le mandorle (se non lo sono già)

(facoltativo) Fate bollire abbondante acqua in una pentola capiente, una volta che l’acqua starà bollendo versateci le mandorle e spegnete il gas. Lasciatele 5-6 minuti, prendete una mandorla e verificate che spellino facendo pressione con indice e pollice sulla parte inferiore della mandorla. Se vedete che sbucciano con facilità scolate le mandorle e spellatele tutte.

torrone sardo ricetta

2. Mettete in una padella ampia le mandorle pelate e tostatele a fuoco medio senza aggiunta di nulla facendo attenzione che non brucino.

Chi preferisce può fare questo passaggio in forno a 180 gradi con forno già caldo per 8 minuti con opzione grill. Tenete sotto controllo il colore delle vostre mandorle facendo attenzione a non bruciarle anche in questo caso in ogni caso saranno pronte quando si coloreranno come in foto.

torrone con le mandorle ricetta

3. Prendete un’ampia pentola, riempitela a metà di acqua e adagiateci dentro un altro pentolino per avere una cottura delicata del torrone (a bagnomaria). Nel pentolino vuoto versate tutto il miele in modo che pian piano si sciolga, accendete il fuoco a fiamma media.

4. Mentre il vostro miele si scioglie, prendete una teglia da plum-cake o quella che preferite, calcolando che a seconda della grandezza della teglia che sceglierete il vostro torrone sarà più o meno grosso (da tradizione non si farebbe troppo fine come in altre regioni, ma a voi la scelta).

5. Rivestite la teglia al meglio con un foglio di carta da forno o della pellicola trasparente, poi con delle forbici tagliate a misura l’ostia in modo da ricoprire tutti i lati della teglia, così che il torrone tocchi esclusivamente l ‘ostia. Se volete lasciate una parte di ostia per rivestire anche la parte superiore del torrone.

come fare il torrone in casa

6. Il vostro miele dopo 5 minuti a bagnomaria sarà sciolto, aggiungete le mandorle tostate al miele e mischiate con un cucchiaio di metallo o una spatola se l’avete.

torrone sardo ricetta

7. Prendete due bianchi d’uovo medi e montateli a neve, saranno pronti quando inserendovi un cucchiaino quest’ultimo rimarrà in piedi.

8. Con l’aiuto di una spatola incorporate alle mandorle e al miele l’albume montato a neve, pian piano mescolando bene fino a quando il composto non sarà uniforme.

9. Alzate la fiamma al massimo e mescolate di continuo, anche aumentando la fiamma al massimo la cottura sarà delicata cuocendo a bagnomaria.

Il vostro torrone sarà pronto quando non sarà più liquido e mescolandolo tenderà a fare filamenti e a staccarsi dai bordi della pentola. Con queste dosi per avere un torrone ben solido dovrà cuocere circa un’ora. Continuate a mescolare sempre per l’intera durata!

A questo punto aiutandovi con due cucchiai versate il torrone nella teglia precedentemente rivestita cercando di spargerlo uniformemente e non lasciando buchi d ‘aria. Una volta colma la vostra teglia, se volete coprite anche la parte superiore di ostia (noi non lo abbiamo fatto a voi la scelta).

torrone fatto in casa

Lasciate raffreddare a temperatura ambiente qualche ora per poi metterlo in frigo. Quando il torrone arriva ad essere ben solido è pronto per essere tolto dalla teglia e conservato.

Molti lo congelano ma noi preferiamo lasciarlo in frigo visto che dura tantissimo tempo anche conservato così! Parliamo di svariate settimane. Magari se conservate il torrone in frigo proteggetelo avvolgendolo in pellicola trasparente.

Ricetta torrone

Ricetta torrone sardo – Consigli utili per la preparazione

È praticamente impossibile avere sorprese brutte con la cottura a bagnomaria, sappiate che il torrone può essere mangiato sia morbido, usando dell’ostia per prenderlo, sia durissimo, questione di gusti!

Alternative per la ricetta del torrone sardo

Le alternative al classico torrone di miele di millefiori e mandorle sono tante, usate il miele che più vi aggrada, creando magari anche ottimi contrasti come per esempio usando il miele di corbezzolo, con le sue tonalità amare e dolci dal vivo sapore fruttato.

Lo stesso vale per le mandorle che potrete sostituire con noccioline, noci, un mix o ciò che vi piace. Un’alternativa che ci piace molto è il Torrone senza uovo ma con acquafaba, perfetto per gli intolleranti o allergici all’uovo o per chi vuole un torrone più leggero non perdendo di gusto e bontà.

Abbinamenti per il torrone

Offritelo con un vino passito, restando in Sardegna sarà perfetto un Passito di Moscato di Sardegna.

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