Penisola dello Yucatán: cosa fare e vedere nella terra dei Maya in Messico
Terra dei Maya, ricca di storia, tradizioni e bellezze naturali uniche al mondo, lo Yucatán è sicuramente una delle zone più amate e visitate del Messico.
Bisogna fare una distinzione però! Quando si parla di Yucatán ci si può riferire all’intera penisola che separa il Golfo del Messico dal Mar dei Caraibi e include gli stati di Quintana Roo, Yucatán e Campeche, oppure appunto ci si riferisce all’omonimo stato dello Yucatan, la cui capitale è Merida.
In questo articolo parleremo dell’intera penisola, quindi dei tre stati che la compongono, partendo dalle più celebri località della Riviera Maya, come Cancun e Tulum, passando per una delle sette meraviglie del mondo moderno come Chichen itzà, e arrivando a città dalla forte impronta coloniale, come la già citata Merida, o San Francisco de Campeche
Se vi state chiedendo quindi cosa non perdersi in Yucatán, quanti giorni servono per visitarlo, come arrivarci e avete tante curiosità in merito, siete nel posto giusto. Iniziamo subito il nostro viaggio!
Cosa c’è da vedere nella penisola dello Yucatán: i tre stati che la compongono
Cosa vedere nella penisola dello Yucatán quindi? Vista la varietà e ricchezza delle attrazioni di questo incredibile lembo di terra messicano, abbiamo deciso di indicarvi le località e i punti di interesse da non perdere dividendole in tre diversi paragrafi, uno per ogni stato:
Cosa vedere nello stato del Quintana Roo

Scegliamo di partire dallo stato del Quintana Roo non a caso, è infatti quello più famoso grazie al suo mare caraibico e grazie agli ottimi collegamenti di cui gode l’aeroporto di Cancun.
É proprio all’aeroporto di Cancun che vi consigliamo di arrivare per visitare la penisola dello Yucatán!
Una volta qui, potrete ovviamente decidere di visitare la più rinomata località della Riviera Maya (Cancun) per poi raggiungere le altre, come Playa del Carmen e Tulum. Da non perdere ovviamente le spiagge più famose di queste località, le isolette come Isla Mujeres e Cozumel, i cenote e le incantevoli rovine Maya di Tulum affacciate sul mare. Ve ne parliamo meglio in questi articoli:
- Tulum: cosa vedere, dove mangiare e dormire
- Playa del Carmen: cosa vedere, dove mangiare e dormire
- Tour dei Cenote a Tulum




Cosa vedere nello stato dello Yucatán

La grande protagonista dello stato dello Yucatán è Chichén Itzá, una delle sette meraviglie del mondo moderno, ma questo stato messicano ospita diversi altri siti di notevole interesse storico e culturale, come il sito archeologico di Uxmal, che offre un importante esempio di architettura Maya ed è stato proclamato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Per non parlare dei suggestivi cenote, numerosissimi ed incredibilmente affascinanti in questa zona. Noi abbiamo visitato i cenote di Santa Barbara e ci hanno lasciato a bocca aperta, potete leggere della nostra esperienza qui
Se vogliamo parlare delle località da non perdere, prima fra tutte c’è la capitale Merida, con la sua architettura coloniale, la sua interessante cucina ricca di sapori e la sua affascinate storia.
Merida è vicina, inoltre, ad altre interessanti località, come Izamal, la città gialla dello Yucatan; o come Celestún con la sua Riserva della Biosfera Ría famosa non solo per i fenicotteri rosa, ma anche per le numerose altre specie di animali esotici che la popolano.
Da Merida, inoltre, si può raggiungere Progreso per fare un salto nelle acque del Golfo del Messico, mangiare un po’ di pesce fresco e vedere la differenza fra questa costa e quella della Riviera Maya.
Infine, vogliamo menzionare Valladolid, che con la sua architettura coloniale sembra quasi una piccola Merida, e che può essere usata come base per visitare la già citata Chichén Itzá.


Cosa vedere nello stato di Campeche

Anche lo stato di Campeche custodisce diverse attrazioni uniche, per scoprirlo non si può che partire dalla sua capitale, San Francisco de Campeche, che vi conquisterà con i suoi colori e con la sua architettura dalla forte impronta coloniale.
La città affaccia sul Golfo del Messico e venne costruita dai coloni spagnoli in un territorio precedentemente popolato dai Maya. Proprio grazie alla sua posizione favorevole divenne un importante porto e per via del consistente traffico marittimo venne fortificata con mura e fortezze difensive, che ancora oggi in parte resistono e sono visitabili.
Non possiamo parlare di Campeche senza menzionare le magnifiche Rovine Maya di Chicanna, nel bel mezzo della foresta che comprende anche la Biosfera di Calakmul che, con una varietà incredibile di specie animali, costituisce una riserva naturale davvero unica, per questo proclamata patrimonio UNESCO.
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In che periodo andare nello Yucatán?
È sempre il periodo giusto per visitare lo Yucatán, il clima è tropicale; quindi, le temperature sono sempre abbastanza alte. Da maggio inizia la stagione più umida e con piogge frequenti, che dura fino all’autunno. Il periodo da fine novembre a marzo-aprile è perciò secondo noi il migliore dal punto di vista climatico per visitare lo Yucatán.
Noi ci siamo stati a novembre e pensiamo che quello fra la fine di novembre e l’inizio di gennaio sia il periodo ideale, con pochi turisti ed un clima ottimo. Se siete fra quelli che vogliono l’estate tutto l’anno vi consigliamo quindi di approfittare delle vacanze di Natale o Capodanno per il vostro viaggio nella penisola dello Yucatán.
Tenete conto che i prezzi si alzano ed il posto si affolla fra gennaio e marzo, essendo alta stagione, specialmente se parliamo della Riviera Maya.

Come si arriva nello Yucatán?
Come già abbiamo accennato, la soluzione migliore è prendere un volo per Cancun dall’Europa, essendo l’aeroporto di Cancun molto ben servito e collegato a numerose città europee.
Quali documenti servono per andare in Messico?
Vi parliamo dei documenti per andare in Messico qui.
Quanti giorni ci vogliono per visitare la penisola dello Yucatán?
Dipende! Come avete visto ci sono tantissime cose da fare e vedere nello Yucatán, quindi il numero di giorni necessari a visitarlo dipendono da quello che volete fare e vedere. Se volete visitare solo la Riviera Maya può bastare anche solo una settimana, ma se volete girare un po’ tutto lo Yucatán (ve lo consigliamo) suggeriamo di starci minimo 15 giorni.
Cosa non perdersi nello Yucatán?
Come avrete forse intuito lo stato del Quintana Roo, ed in particolare la Riviera Maya, (quindi le località di Cancun, Tulum e Playa del Carmen) è la parte più turistica e meno autentica, ma ha un mare davvero spettacolare, quindi potreste fare qualche giorno lì per godervelo.
Tuttavia, vi consigliamo di non limitare il vostro viaggio solo a quello e di non perdervi la zona di Merida dove potrete conoscere un Messico più autentico e assaporarne tutto il fascino. Se poi riuscite, fate un salto anche nello stato di Campeche!
Come spostarsi nella penisola dello Yucatán?
Il modo migliore e più sicuro che abbiamo usato anche noi per spostarci nella penisola dello Yucatán è con la compagnia di bus ADO, di cui vi mettiamo il link qui.
Cosa si mangia nello Yucatán?
Per scoprire i piatti dello Yucatán ti consigliamo di leggere il nostro articolo su cosa mangiare a Merida, ma anche la guida di Playa del Carmen e la guida di Tulum.



