Tour gastronomico Praga
Repubblica Ceca

Praga Food Tour: alla scoperta del cibo tradizionale ceco

Conoscere un luogo e la sua cultura attraverso i suoi sapori è una delle esperienze migliori che si possano fare in viaggio e noi non ci rinunciamo mai.

Ecco perché anche a Praga siamo andati alla scoperta dei piatti tipici e della storia gastronomica nazionale. Noi abbiamo fatto questa esperienza con un compagno speciale, Secret Food Tours, che organizza Tour gastronomici in tantissime città nel mondo.

Praga

Tour gastronomico a Praga: piatti tipici e non solo

Il nostro food tour a Praga si svolge nel quartiere di Mala Strana, uno dei quartieri più affascinanti della capitale ceca, nonché quello più caratteristico, con numerosi pub e ristoranti tradizionali, birrerie e locali tipici.

Completamente ricostruita dopo il grande incendio del 1541, Mala Strana si riconosce proprio per la sua architettura barocca ancora oggi preservata.

Siamo nella zona ideale dove passeggiare alla ricerca della cucina ceca più autentica ed in più abbiamo una guida d’eccezione che conosce bene la città ed i suoi sapori.

Incontriamo Sony, la nostra guida, nella piazza di fronte alla grande chiesa di San Nicola, a pochi passi dalla Colonna della Peste, anche detta colonna della Santissima Trinità. Inizia a raccontarci un po’ questo quartiere, dopodiché insieme agli altri partecipanti ci avviamo verso la prima tappa del tour, un ristorante tipico della zona.

Qui Sony ne approfitta per dirci che in Repubblica Ceca non hanno dolci tipici e che quindi anche a colazione si mangia salato, ci fa infatti assaggiare due zuppe, una ai funghi e una con della carne, e ci spiega che sono un buon piatto per la colazione, specialmente quando la sera prima si è bevuto un po’ troppo e si è fatto tardi, un ottimo rimedio per il dopo sbornia e un comfort food che dà l’energia giusta per iniziare la giornata.

Chiacchieriamo un po’, ci fa assaggiare anche qualche birra, dopodiché usciamo e ci avviamo verso la seconda tappa. Mentre camminiamo Sony ci fa notare dettagli e ci racconta particolari della città e del quartiere, fino a quando non raggiungiamo una piccola bottega che vende prodotti tipici locali.

Qui assaggiamo i Chlebíčky, una via di mezzo tra un sandwich ed un crostino, si mangia abitualmente nelle feste o per un pranzo/merenda veloce, è condito con ingredienti come uova sode, maionese, salumi, formaggi e verdure sottaceto come i cetriolini. Anche per noi sono una merenda veloce, li mangiamo infatti poggiati al bancone che si trova fuori da questo piccolo negozio di alimentari.

Proseguiamo con la nostra passeggiata e fra una chiacchiera e l’altra arriviamo in un altro ristorante della zona, dove Sony ci fa assaggiare delle altre tipicità, un formaggio sott’olio e una sorta di Wurstel tipico ceco anche questo sott’olio, conservati in dei vasetti di vetro.

Facciamo una sorta di aperitivo bevendo del vino tipico ceco, il Vladimir Tetur, che ci piace molto, e una bibita analcolica che potremmo denominare “la Coca Cola ceca”, chiamata Kofola. Scopriamo quindi che la Repubblica Ceca oltre ad avere delle buone birre, produce anche un buon vino.

Iniziamo a sentirci sazi ma ci aspetta ancora un locale, uno dei più tipici e frequentati dalla gente del posto, che si chiama proprio Lokál. Vediamo birre passare ovunque, ci sediamo occupando un grande tavolo e Sony ordina per noi, ci vuole far assaggiare qualche altro piatto tipico, e anche qualche birra ovviamente!

Assaggiamo il famoso Gulash, che ci piace tanto, ce lo servono con i Knedliky, gli gnocchi cechi fatti di farina, patate o pane e cotti a vapore, usatissimi nella cucina nazionale come contorno. Insieme al Gulash proviamo anche altri due piatti tipici, uno di questi è Smazeny Syr, ovvero formaggio impanato e fritto, servito solitamente con un contorno, noi lo mangiamo con le patate.

Anche le birre ci piacciono, assaggiamo la Birra Urquell, considerata la prima birra Pilsner al mondo, da cui è stata poi creata la birra lager, inoltre Sony ci fa assaggiarela birra fruttata, Grapefruit e Raspberry.

Ci alziamo dal tavolo belli sazi e facciamo un’ultima passeggiata insieme alla guida e ai nostri compagni di tour. Sony ci dice di nuovo che i dolci tipici non esistono e che molti dolci che si mangiano oggi in Repubblica Ceca sono stati “adottati” da altri paesi, come lo Strudel dall’Austria e il Kürtőskalács dall’Ungheria.

Ci regala quindi un dolcetto per concludere il tour lasciandoci in un bel punto del quartiere da cui si ha una bellissima vista sul fiume Moltava.

L’esperienza con Secret Food Tours ancora una volta ci arricchisce tanrissimo, l’avevamo già fatta a Lisbona e ci eravamo trovati molto bene. Consigliamo anche a voi un Food Tour con le loro guide super preparate. Ecco il link per informazioni sul tour e per prenotare

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