Teste di Moro Palermo: Una storia incredibile

Di Gianluca Largiu - Expressyourtravel


 

Chi visita la bellissima città di Palermo si ritrova circondato da uno dei simboli più importanti e apprezzati del capoluogo siciliano, le famosissime Teste di Moro. Presenti quasi in ogni casa palermitana, sono tra i souvenir più ambiti dai turisti che rimangono affascinati dai colori vivaci e dalla bellezza unica al mondo di questi vasi finemente dipinti

 

Ma qual è l’origine di questi particolari vasi? Il fascino delle teste di Moro deriva anche dalla loro storia, fatta di miti e leggende.

Siete curiosi di conoscerla? Siamo qui proprio per raccontarvela. 

 

Teste di Moro Caltagirone

Storia e origine delle teste di Moro a Palermo

 

La storia si svolge nel quartiere della Kalsa di Palermo che, oggi come allora, ospita il centro della vita cittadina, con i Quattro Canti e Piazza Pretoria che ne dominano la scena. Il nome Kalsa ricorda già la dominazione dei mori, infatti deriva dalla parola di origine araba Khalisa (AL-Halisah) che significa pura/eletta ed è usato anche come nome di donna. 

 

La leggenda narra che, durante la dominazione dei mori in Sicilia (827-1091), un giovane moro che passeggiava per il quartiere Kalsa , vide un’affascinante ragazza palermitana, bella come la terra e il mare di Sicilia. La bella siciliana, intenta nella cura delle piante nel balcone della casa dove viveva (qualcuno dice che la storia si sia svolta in un balcone di piazza pretoria), colpì così tanto il moro, che quest'ultimo senza indugio si presentò alla famiglia della ragazza per chiederne la mano.  

 

Teste di Moro Palermo

 

Tutto sembrava perfetto e l’amore tra i due trionfava, fino a quando la ragazza non scoprì che il moro aveva moglie e figli ad attenderlo in patria. Ciò sconvolse la bella palermitana a tal punto da arrivare a compiere un gesto estremo: infatti una notte, guidata da una profonda gelosia e dall'ira funesta, uccise il moro mentre dormiva. Successivamente, in preda alla disperazione per aver perso il proprio amato, decise di decapitarlo per averlo sempre con sé.  

 

Con la testa fece una sorta di vaso che mise sul balcone dove piantò una profumatissima pianta di basilico. La ragazza, ricordando il suo amato moro durante le notti piangeva sopra la pianta di basilico, facendola crescere rigogliosa, tanto da creare invidia nei vicini che, ammaliati dal profumo della pianta che si trovava in questo particolare vaso, decisero di copiare la donna siciliana facendosi creare vasi in terracotta finemente dipinti e raffiguranti una testa di moro

 

 

Teste di moro: l’origine secondo un’altra storia

 

Un'altra leggenda, meno famosa ma comunque apprezzata, narra invece di un amore impossibile tra una giovane nobile palermitana e un moro. Un amore finito presto con la decapitazione dei due, le cui teste divennero vasi e vennero esposte in un balcone come monito per chi avesse avuto la sfortuna di incappare in un amore impossibile come i due giovani, perseverando in quella relazione inaccettabile per la società dei tempi. 

 

Che ci sia o no un qualcosa di verosimile in queste storie, comunque ancora oggi qualche novella sposa usa comprare queste bellissime decorazioni per abbellire la propria casa ma anche come simpatico avviso al marito se mai avesse intenzione di tradirla. 

 

Come sono fatte le Teste di Moro e dove trovarle

 

Oggi le Teste di Moro vengono quasi sempre riprodotte in coppia, ed entrambe portano una corona in testa e un turbante che richiama lo stile arabo, riccamente decorate e spesso molto colorate, sono arricchite da fiori, agrumi e gioielli.  

Le teste di moro affascinano tutti, compresi gli stilisti Dolce e Gabbana che nel 2014 hanno creato una collezione ispirata proprio ad esse. 

 

Teste di Moro Storia

Le teste di moro di Caltagirone

 

Le Teste di Moro si trovano un po’ in tutta Palermo, le migliori sono quelle create dagli abili artisti e artigiani nel paese di Caltagirone ma che troverete anche nel capoluogo siciliano, ad esempio da Ceramiche di Sicilia in via Cavour 111 e da Caltagirone Ceramiche in via Roma 473.  

 

La storia delle origini delle Teste di Moro è davvero affascinante, non trovate?