Cosa mangiare a Merida: i sapori dello Yucatán
Lo Yucatan è uno stato messicano dalla storia ricchissima ed intensa, terra di popoli antichi e tradizioni millenarie che ancora oggi possiamo in parte conoscere e goderci. La capitale dello Yucatan è la bella Merida, una città straordinaria, viva ed autentica.
Abbiamo avuto la fortuna ed il piacere di andare alla scoperta della storia cittadina e dei migliori prodotti alimentari della città con Travelezza, che organizza tour privati in italiano alla scoperta di Merida, dello Yucatán e di altri stati del Messico. Ci hanno accompagnato in questo viaggio del gusto i simpaticissimi Luisa e Gabriel.
Merida è una città grande e ben sviluppata, ricca di mercati, di ristoranti e locali dove mangiare, ma non è sempre facile muoversi e capire quali sono i posti autentici e migliori, così come non è facile scegliere quali prodotti provare. Ecco perché un tour con Travelezza arricchisce l’esperienza!

Il nostro tour a Merida con Travelezza, alla scoperta dei piatti tipici dello Yucatán
Il Monumento a La Patria e la Bolita de queso
Abbiamo iniziato la nostra gita a Merida in uno dei punti più rappresentativi della città, il Monumento a La Patria realizzato da Romulo Rozo nel 1956, che racconta l’affascinante storia del Messico con 300 personaggi scolpiti, partendo dai Maya fino al presidente più amato della storia nazionale, Benito Juarez.


Gabriel ci fa notare una piccola luce rossa incastonata nella pietra scolpita, ci dice che quello è il cuore del Messico, che non smette mai di battere! Ci perdiamo nei suoi affascinanti racconti e aneddoti.
La bellezza di questo tour di Travelezza è l’alternanza tra la storia cittadina ed il cibo, e proprio a pochi passi dal Monumento a La Patria si trova la nostra prima sosta culinaria.
Avvicinandoci, un inebriante odore di pane e dolci entra nelle nostre narici. Entriamo ed una miriade di prodotti da forno sono disposti ordinatamente negli scaffali, sono tantissimi, il profumo è buonissimo e guardandoli vediamo qualche nostra conoscenza, come baguette e croissant.
A quanto pare, soprattutto a cena molti messicani amano mangiare la baguette farcita di salumi, verdure e formaggi!
Luisa e Gabriel ci fanno assaggiare la prima specialità “Bolita de queso” che vuol dire palla di formaggio, un impasto molto simile alla pasta a sfoglia ripieno di formaggio delicato, leggermente acido, e guarnito con zucchero nella parte superiore. Un sapore delicato e piacevole che ci piace molto!


Il quartiere di Santiago e il mercato omonimo: uno dei posti dove mangiare assolutamente a Merida
Ci spostiamo verso la seconda tappa del nostro tour, il quartiere di Santiago. Ad ogni spostamento Luisa e Gabriel rivelano piccoli segreti nascosti della città, che solo chi la conosce bene può rivelarti.
Ci fanno notare dei piccoli quadrati con dei disegni nei muri agli angoli delle strade, ci dicono che decenni prima le vie non avevano un nome e venivano riconosciute proprio grazie al disegno presente all’angolo. Oggi invece le vie sono indicate con numeri pari o dispari a seconda che vadano da est a ovest o da sud a nord.
Arriviamo nel quartiere di Santiago, si vedono meno turisti ma tantissimi cittadini di Merida. Subito risalta tra le tante costruzioni il mercato. Un mercato vero, vissuto dalla gente del posto, che ama comprarci frutta e verdura, ma che lo usa anche come luogo d’incontro dove fare una colazione in famiglia, un pranzo o una chiacchierata.
Le tortillas
Il mercato è incredibile, subito ci imbattiamo in alcune signore intente a sfornare tortillas di mais una dopo l’altra, caldissime, fatte con una vecchia macchina che spiana, taglia e cuoce, aiutandole in questo lavoro tanto duro quanto antico.
Le assaggiamo con un filo di sale e sono eccezionali, un sapore di mais intenso che lascia spazio ad un retrogusto leggermente tostato.

Cosa mangiare a Merida? Non potete perdere il Cochinita pibil
La cucina Yucateca è unica e ricca di sapori intensi, uno di questi sapori è il recado rosso, un mix di achiote (dei semi particolarissimi) e spezie. Si usa per marinare, insieme al succo di arancia amara il maiale per preparare il famosissimo Cochinita Pibil. Il maiale marinato viene cotto sotto terra anche per più di 20 ore e usato per farcire dei tacos pazzeschi.
Una carne succosa, saporita che si scioglie in bocca, spesso guarnita con qualche goccia di habanero e cipolla marinata. Eccezionale!
Ecco da una parte Gabriel con il recato rosso e l’achiote e dall’altre il Cochinita Pibil appena sfornato:


Esiste anche il recado nero, che assaggiamo proprio in questa occasione!
Taqueria La Lupita: una vera istituzione del gusto dove mangiare piatti tipici a Merida
Dentro il mercato de Santiago c’è una vera e propria stella del gusto, la famosa Taqueria “La Lupita”.
Ad accoglierci troviamo proprio la signora Lupita e il marito Don Pedro che ormai sono molto conosciuti grazie ad un documentario Netflix sui tacos, che in italiano si intitola “Tutto sul taco” ed in cui un episodio è dedicato proprio al Cochinita pibil.


Qui Travelezza ci fa assaggiare ben tre diverse pietanze, Panucho di taquino, Empanada de queso holandés con chaya (una foglia simile agli spinaci) e Salbut di taquino e recado nero, che è sempre un mix di spezie ma ben diverso da quello rosso e leggermente piccante.
Troviamo tutto davvero delizioso!



Una parte del mercato è dedicata alla frutta e verdura, alcune veramente strane, come quella che ci fa assaggiare Luisa. Si chiama zapote, è dolce ed ha un sapore particolare che ricorda leggermente la frutta secca ed ha la consistenza di un cachi!
Il sole è alto e per Merida questo è un anno caldo, sembra di essere in estate e all’ombra dell’architettura coloniale ci godiamo una camminata in questa parte della città. Luisa ci mostra anche qualche bel negozio dove fare shopping con prodotti artigianali di qualità ed al giusto prezzo che aiutano l’artigianato locale.
Quartiere di Santa Lucia e le panchine giganti
Il tempo passa e ci spostiamo verso il quartiere di Santa Lucia, in un negozio dell’omonima piazza compriamo del cioccolato tradizionale yucateco, il famoso cioccolato maya, che assaggeremo in seguito e ci sorprenderà (il cioccolato più buono mai assaggiato).
Questa piazza nei suoi lati è ricca di locali e ristoranti carini e ideali per la sera a cena, Gabriel ce li mostra e ce ne parla, poi ci spostiamo al centro della piazza dove non possiamo rinunciare a qualche foto con le tipiche panchine di Merida, nella loro versione gigante.

Ma il tour non è ancora finito, ci aspetta ancora qualche altra delizia da assaggiare.
Piazza Hidalgo e il gelato al peperoncino
Ci spostiamo di nuovo, andiamo verso la piazza Hidalgo, una piazza elegante, dove gli Hidalgo (una sorta di cavalieri signorili) venivano in altre epoche per bere un drink e chiacchierare. Gabriel ci racconta che lo stesso protagonista del romanzo di Miguel de Cervantes, Don Chischiotte della Mancia era un Hidalgo.
Il sole è veramente intenso ma per fortuna il tour di Travelezza prevede una sosta “fresca”. Siamo nel bar di un hotel elegantissimo, di proprietà di una famiglia appartenente alla casta dei cosiddetti “nobili dell’oro verde”, che fecero fortuna con le piantagioni dell’agave.
Qui fanno un gelato particolarissimo, con un peperoncino tipico dello Yucatan, dolce, gustoso e dagli aromi tropicali, che dopo averlo mangiato lascia un leggero pizzichio in bocca.
Il gelato viene servito con una croccante marquesita, una sfoglia dorata tradizionale dello Yucatan, in questo caso vuota, ma che solitamente viene servita con un ripieno di formaggio dai vari chioschetti che si trovano per strada.

Degustazione di birre e Kibis: Merida che accoglie altre culture
Merida è una città che ama la sua storia e le tradizioni, ma è sempre stata anche una città che accoglie, lo fa oggi con i tanti turisti che la visitano e lo ha fatto in passato, quando mercanti e navigatori frequentavano la città per interessi economici.
Molte di queste persone scelsero la bella capitale yucateca come città dove vivere, portando con loro alcune tradizioni straniere che oggi si sono fuse con quelle della città. Un esempio lo abbiamo nella nostra ultima tappa, un locale che serve birra artigianale e piatti buonissimi.
Noi abbiamo assaggiato la birra in formato degustazione, 4 piccoli bicchieri di birra Yucateca una stout, una lager, una porter vanilla ed una belga, accompagnate da Kibis, una sorta di polpetta libanese che ormai fa parte anche della tradizione di Merida, davvero deliziose!

Qui finisce il nostro tour con Travelezza, seduti al tavolo tra chiacchiere e risate con Luisa e Gabriel, alla fine di questa interessante gita alla scoperta della storia di Merida e del cibo dello Yucatan ci sembra di aver passato una giornata con due amici, grazie alla loro simpatia, gentilezza e per l’amore che mettono nel loro lavoro.
Un’esperienza unica, che ti porta a contatto con la gente del luogo, ti permette di conoscere i segreti che Merida porta gelosamente con sé, e ti affascina con storie incredibili che solo chi vive Merida da sempre può svelarti.
Informazioni sul tour di Travelezza
Puoi prenotare questo ed altri tour in italiano con Travelezza contattandoli direttamente sul loro sito proprio cliccando qui. Travelezza organizza tour personalizzati (anche in italiano), esprimi le tue preferenze, spiega cosa vorresti fare e faranno di tutto per accontentarti. Siamo certi che prenotando con loro non te ne pentirai!
Scopri l’altro tour che abbiamo fatto con Travelezza, alla scoperta dei Cenote di Merida.


