Rabat: cosa vedere, dove dormire e mangiare nella capitale del Marocco
Capitale politica e amministrativa del Marocco, Rabat è una città sorprendente che unisce modernità e tradizione. Affacciata sull’Oceano Atlantico e divisa dal fiume Bouregreg che la separa dalla vicina Salé, Rabat è elegante, ordinata e molto diversa dalle altre grandi città marocchine come Marrakech o Casablanca.
Conosciuta per i suoi giardini curati, i palazzi che ospitano la famiglia reale e la sua medina tranquilla, Rabat è una tappa che spesso viene sottovalutata dai viaggiatori, ma che invece custodisce monumenti storici dichiarati Patrimonio UNESCO e offre un’atmosfera rilassata e una vivibilità unica in tutto il paese.
Rabat saprà conquistarvi con i suoi colori: l’azzurro e il bianco della Kasbah des Oudayas, il verde dei suoi parchi e dei viali alberati, e il dorato del tramonto sull’oceano.
Scopriamo insieme cosa vedere a Rabat, dove dormire, mangiare e come muoversi nella capitale marocchina senza sorprese.

Dove si trova Rabat
Rabat si trova nella costa atlantica del Marocco, nella parte nord-occidentale del paese. È situata a circa 90 km da Casablanca e a poco più di 200 km da Marrakech.
Grazie alla sua posizione strategica sul mare e lungo il fiume Bouregreg, è stata per secoli una città importante a livello politico, commerciale e culturale.
A nord confina con la città di Salè, mentre a sud con la città di Temara.
Quando andare e come arrivare a Rabat
Quando andare a Rabat
Il clima di Rabat è mediterraneo con influenze oceaniche: estati calde ma ventilate, inverni miti e piovosi. È una città che si visita comodamente tutto l’anno, ma i periodi migliori sono primavera e autunno.
Ecco una panoramica sulle 4 stagioni della capitale marocchina:
Rabat in autunno (settembre-novembre)
Giornate piacevoli e miti, ottimo per passeggiate nella medina e lungo il mare. A settembre il clima riserva ancora giornate calde, con pochissimi giorni di pioggia che man mano aumentano senza diventare mai troppi.
Anche le temperature si abbassano fino a novembre, quando troviamo temperature miti con minime medie fresche che si aggirano ai 12 gradi. Un bel periodo per visitare la città calcolando il clima e la diminuzione del turismo.
- Settembre: max 26° / min 18° – 2 giorni di pioggia medi
- Ottobre: max 24° / min 16° – 4 giorni di pioggia medi
- Novembre: max 21° / min 12° – 6 giorni di pioggia medi
Rabat in inverno (dicembre-febbraio)
Si tratta della stagione più fresca dell’anno, ma mai (salvo eccezioni) estremamente fredda. Gennaio mediamente ha una minima di 9 gradi, le piogge aumentano arrivando a 8 giorni al mese e rendendo il primo mese dell’anno il periodo più piovoso. Ottimo per chi vuole evitare la folla turistica!
- Dicembre: max 18° / min 10° – 7 giorni di pioggia
- Gennaio: max 17° / min 9° – 8 giorni di pioggia
- Febbraio: max 18° / min 10° – 7 giorni di pioggia
Rabat in primavera (marzo-giugno)
Probabilmente il periodo migliore. Temperature gradevoli e cieli limpidi soprattutto nel periodo di metà primavera (aprile –maggio). Il turismo non è ancora quello di massa ed i prezzi sono ancora vantaggiosi sia per i voli aerei sia per gli hotel.
- Marzo: max 20° / min 11° – 6 giorni di pioggia
- Aprile: max 21° / min 12° – 5 giorni di pioggia
- Maggio: max 23° / min 14° – 3 giorni di pioggia
- Giugno: max 26° / min 17° – 1 giorno di pioggia

Rabat in estate (luglio-agosto)
Il caldo d’estate in Marocco si fa sentire, ma Rabat rispetto a zone più interne e vicino al deserto è maggiormente fresca grazie alla brezza oceanica che tocca la città.
I turisti sono notevolmente di più rispetto al resto dell’anno e soprattutto ad agosto i prezzi sono un po’ più alti sia per hotel che per i voli.
Rabat è piacevole anche in estate ma se, come spesso capita, visitate altre città del Marocco come Fes o Marrakech, le temperature alte potrebbero rendere il viaggio difficoltoso.
- Luglio: max 28° / min 19° – 0 giorni di pioggia
- Agosto: max 29° / min 20° – 0 giorni di pioggia
Come arrivare a Rabat
Al contrario di quello che molti pensano, il Marocco è ottimamente collegato via aerea con l’Europa, compresa l’Italia, anche da compagnie low cost come l’irlandese Ryanair. Ma anche internamente le maggiori città sono ottimamente collegate tra loro, bus e treni sono molto frequenti, quindi non avrete nessuna difficoltà a raggiungere Rabat.
- In aereo: Rabat ha un aeroporto internazionale (Aeroporto Rabat-Salé, RBA), collegato con varie città italiane ed europee. In alternativa, si può atterrare a Casablanca (90 km) e raggiungere Rabat in treno o taxi, essendo solo a 90km.
- In treno: la stazione Rabat-Ville è modernissima e collegata con Casablanca (1h), Marrakech (3h 30) e Fès (2h 30).
- In autobus: ottimamente servita da CTM e Supratours.
- In auto: ben collegata con l’autostrada A1 da nord e con l’A3 da sud.
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Come muoversi a Rabat
Spesso quando si nomina il Marocco il primo pensiero va ai famosi souq, alle stradine impolverate che ospitano i chiassosi mercati, ma Rabat è stranamente molto diversa da quest’immaginario, è forse la più europea delle città marocchine ed il suo centro è molto curato e non di meno ordinato, sicuramente questo si deve al fatto che è la residenza della famiglia reale.

Quest’ordine e questa cura si rispecchiano anche nei mezzi pubblici cittadini; infatti, Rabat è ottimamente organizzata con tram, bus e taxi anche se va detto che il suo centro e le attrazioni turistiche maggiori sono facilmente raggiungibili a piedi. Ma ora entriamo nel dettaglio e vediamo come muoversi Rabat:
- A piedi: Come detto, la migliore soluzione è questa; infatti, la medina e la kasbah sono piccole e si girano facilmente.
- Tram: modernissimo e pulito e molto comodo, collega anche con Salé. Il biglietto al 2025 ha un costo di 7 dirham ovvero circa 0,65 euro. Non risultano abbonamenti turistici ma esclusivamente abbonamenti di minimo 1 mese.
- Bus: il biglietto costa circa 5 dirham e copre la vicina città di Salè ma anche zone meno centrali non servite dal tram.
- Petit Taxi: distinguibili dal loro colore blu e la scritta taxi, sono ottimi per spostamenti brevi, economici ma sempre da contrattare prima di salire. Leggi “Come contrattare in Marocco”
- Grand Taxi: di colore beige, per tratte più lunghe o fuori città, anche qui non dimenticate di contrattare sul prezzo.
- Auto a noleggio: sconsigliamo invece il noleggio di una macchina, difficile trovare un parcheggio sicuro. Può servire solo per escursioni fuori Rabat.
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Cosa fare e vedere a Rabat
Rabat è una città elegante e tranquilla, dove tradizione e modernità convivono in perfetto equilibrio. Offre un’atmosfera rilassata, ideale per passeggiare, scoprire la cultura locale e assaporare la vita marocchina autentica.
È un luogo ordinato, accogliente e ricco di fascino, perfetto per chi cerca un’esperienza più calma rispetto ad altre città del paese. Tra il mare, la storia e la vita quotidiana, Rabat conquista con la sua sobria eleganza.
La Medina di Rabat
La medina di Rabat racconta l’anima più vera della città, con il suo ritmo tranquillo e la sua atmosfera genuina. Tra vicoli ordinati e botteghe tradizionali si scopre un volto autentico del Marocco, lontano dal turismo di massa.
Ogni angolo rivela colori, profumi e voci che parlano di vita quotidiana. È il luogo ideale per passeggiare, curiosare e lasciarsi sorprendere dalla semplicità del suo fascino. Non è enorme quanto quella di Marrakech o Fes ed è nettamente meno rumorosa o stressante!
- TARIFFE: Ingresso gratuito
- ORARIO: Sempre accessibile
Kasbah des Oudayas

La Kasbah des Oudayas è una storica cittadella fortificata che domina l’ingresso del fiume Bouregreg. Tradizionalmente serviva a proteggere la popolazione dagli attacchi esterni e a controllare i territori circostanti, diventando nel tempo anche un centro sociale e culturale della comunità.
Al suo interno si trovano case dai muri bianchi e blu, piccoli cortili, giardini curati e vicoli stretti che conservano l’atmosfera di un antico borgo. Ci sono caffè accoglienti, botteghe artigiane e terrazze panoramiche con viste mozzafiato sull’oceano e sulla città.
L’ingresso e completamente gratuito, ma qualche persona potrebbe volervi convincere che sia a pagamento o che sia obbligatoria una visita guidata per prendervi qualche soldo, non fidatevi!
- TARIFFE: Ingresso gratuito
- ORARIO: Sempre accessibile
Giardini Andalusi
Sono un’oasi verde nascosta all’interno della Kasbah des Oudayas, un luogo dove il profumo di fiori d’arancio, palme e bouganville, regalano un’atmosfera fresca e armoniosa. I sentieri ombreggiati e le fontane decorate invitano a passeggiare in tranquillità, lontano dal rumore della città.
Qui si può ammirare l’eleganza dello stile andaluso, con i suoi giochi d’acqua e la perfetta simmetria degli spazi. È il posto ideale per una sosta rilassante dopo aver esplorato la Kasbah e i suoi vicoli pittoreschi.
- TARIFFE: Ingresso gratuito
- ORARIO: 10.00-18.00
Torre di Hassan e Mausoleo di Mohammed V


La Torre di Hassan, costruita nel XII secolo è un minareto incompiuto, ovvero la torre di una moschea da cui, tradizionalmente, il muezzin chiama i fedeli alla preghiera, questo nello specifico anche se non terminato rimane uno dei simboli più celebri di Rabat, con le sue imponenti colonne in pietra e la vista panoramica sulla città.
Accanto sorge il Mausoleo di Mohammed V, elegante esempio di architettura marocchina moderna, con facciate in marmo bianco e dettagli in piastrelle decorate.
All’interno si trovano le tombe di Mohammed V, del figlio Hassan II e di altri membri della famiglia reale, in un ambiente sobrio e suggestivo. L’area circostante, con cortili e giardini curati, rende la visita ancora più affascinante.
- TARIFFE: Ingresso gratuito
- ORARIO: 9.00-18.00
Chellah
La Chellah è un sito archeologico e necropoli medievale che custodisce secoli di storia tra rovine romane, mura merinidi e vegetazione rigogliosa.
Il luogo è avvolto da un’atmosfera silenziosa e misteriosa, resa ancora più affascinante dal volo delle cicogne che nidificano tra le antiche torri. Passeggiando tra i sentieri si scoprono resti di templi, bagni e tombe reali.
È uno dei luoghi più evocativi di Rabat, dove natura e memoria convivono in perfetta armonia.
- TARIFFE: 70 dirham per persona
- ORARIO: 9.00-18.00
Museo Mohammed VI d’Arte Moderna e Contemporanea
È dedicato all’arte marocchina e internazionale, con esposizioni temporanee di alto livello. Nelle sue sale si trovano opere di maestri marocchini come Farid Belkahia, Chaïbia Talal e Ahmed Cherkaoui, accanto a artisti internazionali come Pablo Picasso, Joan Miró, Francis Bacon e Andy Warhol.
Le collezioni spaziano dalla pittura alla scultura fino alla fotografia, offrendo un dialogo vivace tra culture e stili diversi.
- TARIFFE: 40-60 dirham
- ORARIO: 10.00 – 18.00 (chiuso di martedì)
Spiaggia di Rabat

È ampia e molto frequentata dai locali, perfetta per una passeggiata al tramonto o per osservare i surfisti che sfidano le onde dell’Atlantico.
Durante l’estate diventa un punto d’incontro vivace, tra famiglie, giovani e pescatori. Il lungomare offre un panorama suggestivo, con la Kasbah sullo sfondo e l’oceano che cambia colore con la luce del giorno.
Un luogo semplice ma autentico, dove si respira la vera atmosfera marittima della città. In questa spiaggia potrete tranquillamente andare in costume, ma ricordate dove siete quindi evitate costumi troppo ridotti e optate per un normale bikini o costume intero e gli uomini un costume a pantaloncino. Clicca qui per consigli su come vestirsi in Marocco.
- TARIFFE: Ingresso libero
- ORARIO: Sempre aperta
Cosa mangiare a Rabat
Il Marocco è una delle capitali africane del cibo, una cucina saporita e variegata ma soprattutto di alta qualità!
Rabat di certo non fa eccezione, ma come ogni città insieme ad ottimi posti dove mangiare si possono trovare veri e propri incubi in formato ristorazione, per questo vi indicheremo i piatti da provare in città e vi daremo qualche consiglio su come scegliere i ristoranti. Ma ora iniziamo con cosa mangiare a Rabat:
Piatti principali tipici da mangiare a Rabat
- Tajine: è uno dei piatti più famosi della nazione, può essere un piatto che accontenta un po’ tutti! Cotto nel tradizionale contenitore in terracotta, può essere fatto di pollo al limone e olive, o semplicemente un mix di verdure, agnello con prugne e mandorle o ancora kefta (polpette) con uova, ma di tajine ne esistono mille varianti tutte estremamente buone.

- Cous Cous: granelli di semola di grano duro, condito con immancabili spezie marocchine, verdure stufate, agnello o pollo, esistono anche alcune varianti di pesce.
- Pastilla: è una torta salata con note dolci fatta con una pasta finissima chiamata warga che puo essere ripiena di varie cose, ma solitamente lo è di pollo, mandorle, cipolla, uova. Una sorta di sformato di pollo! Può essere fatto anche di piccione e in alcuni casi di pesce.
- Harira: zuppa di pomodoro, legumi, pasta e spezie. Tipica del Ramadan ma buonissima tutto l’anno. Alcune varianti hanno anche carne!
- Mechoui: Agnello arrostito lentamente fino a diventare morbidissimo solitamente sottoterra dentro un contenitore di argilla o allo spiedo. Molto diffuso nelle feste e nei ristoranti tradizionali.
- Tanjia: Uno stufato di carne (agnello o manzo) cotta nella terracotta, solitamente è più frequente trovarlo nella zona di Marrakech ma se lo trovi, provalo.
- Brochettes: Spiedini di carne marinata (pollo, manzo o agnello). Si trovano spesso in vendita in piccole bancarelle che cucinano solo quello, sia per strada che dentro i mercati!
- Rfissa: Pollo, lenticchie e pane msemen sbriciolato, condita con la spezia fenugreek. Tradizionale e molto locale.
Pane ed impasti tipici marocchini

- Msemen: piccoli quadrati di pasta sfogliata, fritte o alla piastra. Ottime con formaggio, miele, confetture o farciture salate.
- Batbout: Pane morbido che ricorda la pita greca, spesso farcito con carne e verdure.
- Harsha: è il più tipico pane marocchino, quello di tutti i giorni, lo troverete ad ogni angolo di strada, in ogni ristorante e in ogni mercato, viene cotto in forni comuni ed è fatto con la semola, è molto profumato e saporito!
- Briouates: sono fagottini marocchini di pasta warqa, fritti e ripieni sia in versione salata (pollo, carne trita, pesce) sia dolce (mandorle, miele, cannella). Croccanti fuori e morbidi dentro, sono tra gli antipasti e dolcetti più tipici della cucina marocchina.
Dolci tipici marocchini
- Chebakia: è un dolce marocchino fritto, modellato a forma di fiore, poi immerso in miele e ricoperto di semi di sesamo. È un simbolo del Ramadan, immancabile sulle tavole durante il mese sacro.
- Kaab el ghzal: dette anche corna di gazzella, sono dolcetti marocchini di pasta sottilissima ripieni di pasta di mandorle all’acqua di fiori d’arancio, sono tra i dolci più raffinati della tradizione marocchina.
- Sellou (Sfouf): è un dolce con farina, mandorle e sesamo, simile ad una torta di forma e grandezza.
Bevande
- Tè marocchino: insaporito con menta è la bevanda simbolo del Marocco
- Spremuta di frutta: solitamente arance, melograna o canna da zucchero
Altre cose da non perdere sono gli arrosti di pesce, la frutta secca, la frutta fresca, olive e tanto tanto altro! Lasciatevi ispirare nei mercati e dalle bancarelle per strada.
Per quanto riguarda la scelta del cibo e dei ristoranti vi consigliamo di leggere il nostro articolo “Salute e Igiene in Marocco”
Rispondiamo alle vostre domande su Rabat:
Per cosa è famosa Rabat?
Rabat è famosa per essere la capitale del Marocco, dove si trova la residenza della famiglia Reale e per essere Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco grazie all’armonioso convivere tra modernità e antichità, una città che valorizza il passato ma proiettato alla modernità.
Rabat è una città sicura?
Essendo la capitale del Marocco, il centro politico e residenza della famiglia reale possiamo dire che Rabat è una tra le città più sicure, se non la più sicura!
Com’è il mare a Rabat?


Se parliamo della spiaggia cittadina iniziamo col dire che è molto affollata in piena stagione, spesso ci batte un vento abbastanza sostenuto e non è pulitissima. Poi va detto che rispondere a questa domanda non è semplice, non è un mare bello come le migliori spiagge del sud Italia ma può risultare assolutamente piacevole per un bagno nelle stagioni più calde.
Vale la pena visitare Rabat?
Si, senza alcun dubbio! Certo magari non è il Marocco che ci si aspetta, con i mercati più autentici, ma permette visite uniche come quelle che abbiamo inserito nella guida, è la più europea delle città marocchine ed è una visita perfetta per conoscere ogni faccia della nazione.
Scopri anche: Cosa vedere a Tangeri



